CHIEDI AI NOSTRI ESPERTI

Urologia
Prof. Massimo Lazzeri
Medico chirurgo specializzato in Urologia – Unità Operativa di Urologia Istituto Clinico Humanitas. - Leggi il curriculum

Urologia
Dott. Daniele Porru
Divisione Urologia, IRCCS Policlinico San Matteo - Leggi il curriculum

Domande o dubbi? Puoi fare una ricerca sui quesiti posti dagli altri utenti, oppure cerca le risposte utilizzando il motore di ricerca per argomenti.
Se non trovi una risposta che ti soddisfi fai una domanda al nostro Esperto, riceverai un codice per ricercare la risposta alla tua domanda.

Cerca una risposta

Cerca per codice
Cerca per argomento
Cerca per parola chiave

Fai una domanda

Ultime risposte

25/09/2017 - patologia vulvare

DOMANDA:
Eta': 31-50
Salve,
ho 43 anni e da dopo il parto (cesareo, gemellare, 4 anni e mezzo fa) ho forte dolore e bruciore alla penetrazione nella parte bassa dell'entrata della vagina, verso il perineo.
Il dolore c'è soprattutto all'inizio del rapporto, poi piano piano va meglio, anche grazie all'uso del lubrificante senza il quale non sarebbe possibile neanche iniziare.
Inoltre il rapporto è possibile solo in alcune posizioni che non vanno a sollecitare tanto quella zona. Alla fine del rapporto la zona resta indolenzita e gonfia per 1-2 giorni.
A volte ho bruciore durante la minzione, anche senza aver avuto rapporti nei giorni precedenti.
Prima della gravidanza non avevo mai avuto problemi di questo tipo.
Sono stata visitata da diversi ginecologi ma nessuno ha preso in considerazione la possibilità di vestibolite, e non conosco ginecologi esperti in questo settore nella mia zona (Abruzzo).
Cosa mi consiglia?

RISPOSTA:
Buongiorno Signora, i sintomi che riferisce sono suggestivi per una vulvodinia, occorre riconoscerla con una visita per poterla trattare, occorre pensarci, non è difficile. Non saprei quale specialista suggerire nella sua regione, e considerato che il problema è insorto ormai da tempo prenderei in considerazione l'idea di consultare uno specialista fuori regione che conosce e tratta la patologia.
Dr D Porru

24/09/2017 - trattamenti

uretrocistite cronica

DOMANDA:
Eta': oltre 50
Sesso:
Urinocultura: negativa
Ecografia: normale
Terapie: acqua con bicarbonato di sodio e ialuril soft

Buongiorno,
Mi è stato diagnosticato un uretrocistite cronica e come terapie mi è satto prescritto 1/2 litro di acqua al giorno con 1 cucchiao di bicarbonato di sodio ma senza dirmi per quanto tempo e 2 capsule di ialuril soft al giorno a mese alterni eanche questa senza dirmi per quanto tempo. Ho scritto all'urologo che mi ha fatto l'esame urodinamico e la cistoscopoia e mi ha dato questa cura ma non si è degnato di rispondermi. Seguo anche una terapia riabilitativa con una fisiatra per il dolore pelvico. Le chiedo se mi può dire per quanto tempo devo fare questa cura?
La ringrazio.

RISPOSTA:
Gent.ma,
purtroppo non avendo prescritto la terapia in oggetto e non conoscendo il caso nello specifico non riesco ad essere preciso. Nelle mie pazienti uso sempre fare un controllo dopo 45 gg e decidere su come continuare il percorso terapeutico.
Dr. Lazzeri

24/09/2017 - patologia vulvare

DOMANDA:
Eta': fino a 30
Salve, avverto forte dolore e bruciore alla penetrazione nella parte bassa (vicino al perineo) dell'"entrata" della vagina. La mia ginecologa mi ha prescritto il Laroxyl circa 8 gocce. Nessun miglioramento. La fisioterapista non ritiene ci sia una causa prettamente di contrattura che causa il dolore ma il dolore che poi causa la contrattura. Abbiamo anche fatto una profilassi per scongiurare eventuali infezioni. Nessun progresso. Il dolore c'è, perdura durante tutto l'atto, tanto che abbiamo rapporti vaginali raramente, e mi crea piccoli sanguinamenti post rapporto e bruciore che perdura.
Ho 20 anni e dopo anni di pillola Miranova per ovaio policistico da gennaio prendo la pillola Azalia. Sa cosa potrei fare ?

RISPOSTA:
Buongiorno, Il dolore durante il rapporto vaginale si definisce come dispareunia, la sua presenza segnala una situazione anomala, così come il crearsi di piccoli sanguinamenti dopo il rapporto, che per questo viene evitato. Probabilmente lapillola estroprogestinica, che pure è indicata per l'ovaio policistico, riduce la lubrificazione e non aiuta in questo caso. Occorre una visita uro-ginecologica per escludere una vulvodinia, la sua associazione con la contrattura pelvica è frequente ma non costante.
Dr D Porru

24/09/2017 - cistiti batteriche ricorrenti

Cistiti ricorrenti da gennaio 2017

DOMANDA:
Eta': fino a 30
Sesso: female
Urinocultura: negativa
Ecografia: normale
Terapie: Antibiotici da gennaio 2017 ciprofloxacina bactrim

Ho cistiti ricorrenti da gennaio 2017 in seguito a rapporti sessuali frequenti con il mio partner. Terapie antibiotiche varie dopo urinocolture positive
Integratori di d mannosio mirtillo presi e ripresi
Fermenti lattici
Ho sempre la sensazione di avere urina in vescica pur avendo urinato. Ecografia negativa
Ginecologo tutto negativo.
Graxie
Non so più che fare

RISPOSTA:
Buongiorno, occorre una diagnosi, spesso gli antibiotici non aiutano la soluzione definitiva del problema, che nel sesso femminile è facile che insorga dopo i rapporti. Poichè il ginecologo ha già esaminato il problema senza riscontri di patologia evidente, occorre coinvolgere nella ricerca di una soluzione l'urologo, che può indicare rimedi più efficaci, per iniziare già da subito a contenere e nel lungo termine a risolvere il problema.
Dr D Porru

22/09/2017 - disturbi ricorrenti

infezioni urinarie ricorrenti

DOMANDA:
Eta': 31-50
Sesso: male
Urinocultura: positiva
Terapie: Amoxicillina+acido clavulanico

Buongiorno, sono un maschio di 43 anni e da diversi anni soffro di IUV batteriche che oramai credo siano diventate ricorrenti (eventi infettivi per anno: 2011-1, 2013-1, 2014-1, 2015-3, 2017-4). Trattasi di batteri vari ma ricorrenti poiché Coli, Faecalis, Agalatiae e Haemolyticus si sono manifestati in almeno due eventi infettivi. Ultimamente ho notato che i fenomeni iniziano come uretriti con spurgo di pus per poi stabilizzarsi in cistiti.
Nel 2015, per richiesta dell’urologo, ho fatto ecografia (per valutare residuo post minzionale), uroflussometria e uretrocistoscopia. Tutti esami con esito negativo per cui il medico ha escluso cause urologiche al problema. Recentemente l’infettivologo mi ha prescritto una nuova ecografica per rivalutare il residuo post-minzionale.
Attualmente sono in cura antibiotica con Amoxillicina+acido clavulanico per il mio quarto episodio infettivo di quest’anno e ne avrò per altri 10 giorni. Pochi giorni prima avevo terminato di assumere una terapia profilattica di 1cp al giorno di Bactrim durata 46gg. (l’attuale infezione è iniziata mentre ero ancora in profilassi).
Volevo provare ad agire sulle cause delle infiammazioni iniziando l’assunzione di Ialuril softgel che né l’infettivologo né il medico di base conoscono. Avrei i seguenti dubbi:
1- anzitutto, tale pro farmaco può essere indicato per me?..spero vivamente di si….
2- Posso iniziare con Ianuril già subito oppure è meglio attendere il termine del ciclo antibiotico?
3- Quale può essere la posologia più indicata nel mio caso?
4- leggendo questo forum noto che in molti casi ialuril non ha dato i risultati tanto sperati, il che purtroppo ha spento un po’ il mio iniziale entusiasmo per la scoperta. Certo ogni situazione è diversa dall’altra. Si possono, comunque, delineare delle situazioni o condizioni nelle quali tale terapia non è efficace?
Tutta questa faccenda ha messo a dura prova il mio ottimismo, purtroppo…
Vi ringrazio infinitamente per la vostra gentile risposta. Tommaso

RISPOSTA:
Buongiorno, la mia conoscenza del caso è insufficiente per una riposta esauriente a tutte le domande. Lo Ialuril soft gel è particolarmente utile per la sua azione di trattamento e prevenzione delle infezioni urinarie dell'apparato urinario inferiore (vescica e uretra), ed ha il non trascurabile pregio non avere in pretica effetti collaterali di rilievo. Nel caso del sesso maschile non trascurerei il contributo che una infezione della prostata può dare al ripetersi delle infezioni batteriche. Per questo sarebbe importante inserire il test di Meares-Stamey tra le indagini da fare, insieme a tutte el altre già eseguite.
Dr D Porru

19/09/2017 - sintomi disturbi urinari

Psa ballerino

DOMANDA:
Eta': 31-50
Sesso: male
Urinocultura: negativa
Ecografia: normale
Terapie: Antibiotici cortisone fermenti lattici e integratore

Buongiorno Dottore, a settembre 2016 mi è stata diagnosticata un'infezione alle via urinarie causata dal escherichia coli con valore psa 10.72. Dopo la cura prescritta rifaccio test psa trascorsi tre mesi, valore 4.2. Proseguendo con una cura di integratori, fermenti lattici e topster in supposte il psa è sceso a 3.47 sempre dopo 3 mesi. Alla visita successiva urologica con controllo rettale manuale il dottore mi dice di stare tranquillo e di proseguire con gli integratori e ripetere il psa dopo 6 mesi. Il problema che l'esito dell'esame ha dato un valore di 5.13 senza che io abbia sintomi. Sono molto preoccupato...se potesse darmi un consiglio

RISPOSTA:
Carissimo,
comprendo la sua perplessità rispetto al valore del PSA che come saprà rimane un marker aspecifico e quindi può aumentare anche in corso di infezione delle vie urogenitali. Il mio consiglio è quello di eseguire un PHI (indice di salute porostatica) che può aiutarla a capire meglio la sua situazione.
Cordiali saluti
Dr. Lazzeri

14/09/2017 - diagnosi ed esami utili

LEUCOPLACHIA

DOMANDA:
Eta': 31-50
Sesso: female
Urinocultura: positiva
Ecografia: normale
buon giorno
ho eseguito una cistoscopia perchè soffro di riccorrenti infezioni urinarie e mi hanno trovato in regionne trigonale retrocervicale una piccola area di leucoplachia che non raggiunge gli osti ureterali.
cosa bisognare fare ?

grazie mille.

RISPOSTA:
Carissima,
il reperto di malacoplachia è abbastanza frequente nelle pazienti che hanno sintomi del basso tratto urinario.In passato si sono suggeriti vari trattamenti, fra i quali la resezione laser con esiti non ottimali. Il mio suggerimento è quello di gestire in maniera conservativa la malattia per esempio assumendo dei riparatori uroteliali come l'acido ialuronico e il condroitin solfato.
Cordiali saluti,
Dr. Lazzeri

14/09/2017 - sintomi disturbi urinari

fibrosi e flogosi acuta e cronica

DOMANDA:
Eta': oltre 50
Sesso: female
Urinocultura: negativa
Ecografia: normale
Terapie: Ialuril softgel x 30 gg

Ho preso x 30 gg ialuril softgel. Sto molto meglio. Per quanto tempo devo fare una pausa e quanto frequente devo fare altri cicli e quanto lunghi? Potrei intercambiare con altri non-farmaci tipo cistixx ect. o non è un problema sé prendo sempre ialuril?
Grazie, sono piuttosto disperata xche sono anni che sto male. Ho preso ialuril softgel di mia iniziativa.(
Saluti
Gabi Duringer da Grosseto

RISPOSTA:
Buongiorno Gabi, lo Ialuril soft gel e' un integratore completo, che svolge una importante azione anti-infiammatoria nei casi di cistite ricorrente, o cronica (e non solo). Puo' essere assunto ciclicamente oppure per periodi prolungati, dipende molto dalla indicazione, e dal problema specifico da affrontare e trattare, nel suo caso iniziato anni fa.
Prima di avanzare ipotesi su schemi di terapia e alternanza fra composti diversi, nel suo caso una visita urologica o uro-ginecologica completa dovrebbe far luce sull'origine del problema specifico, per poter fare una scelta ragionata e motivata, accompagnata dalle eventuali indagini diagnostiche che si rivelano utili.
Dr D Porru

11/09/2017 - trattamenti

URO VAXOM

DOMANDA:
Eta':
Sesso: female
Urinocultura: positiva
Ecografia: normale
Carissimo Dottore
volevo sapere cosa ne pensava del vaccino UROVAXOM.
grazie mille.

RISPOSTA:
Gent.ma,
si tratta di una strategia che mira a prevenire le infezioni potenziando l'immunità dell'individuo verso uno specifico germe o antigene. E' stato utilizzato e ancora oggi viene usato in casi selezionati. I risultati a medio e lungo termine riportati in letteratura non sono brillanti.

09/09/2017 - cistiti batteriche ricorrenti

Cistite ricorrente

DOMANDA:
Eta': 31-50
Sesso: female
Urinocultura: positiva
Ecografia: normale
Terapie: Urogyn e Ialuril

Salve. Sono la signora Antonina Valentino, che ha da 16 anni cistiti ricorrenti da Escherichia Coli con emorragie, problemi di incontinenza e vaginiti. Sto quasi giungendo al termine della cura da lei consigliata, con integratore Ialuril da fare inizialmente con due compresse e concludere con una. In questo momento sono in attesa dell'urinocoltura di cui aspetto l'esito nei prossimi giorni poiché sono stata colpita da un acuto di cistite. La sintomatologia è più lieve del solito, sto prendendo in questi giorni Urogyn e Ialuril. Speravo che con la sua terapia non si ripresentassero più cistiti. In attesa dell'esito, le chiedo di consigliarmi in che modo proseguire, anche in futuro.
Grazie per la sua disponibilità.
Attendo sua risposta.
Cordiali saluti.

RISPOSTA:
Cordiali saluti.

Gent.ma come lei ha anticipato, dipende molto dalla risposta che avrà dall’urinocoltura. Certo è che una rivalutazione del caso dopo le analisi effettuate, soprattutto nel caso in cui fosse positivo l’esame colturale delle urine, sarebbe necessaria.

Continua

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, si presta il proprio consenso all'utilizzo dei cookie.
Per maggiori informazioni sulle modalità di utilizzo e di gestione dei cookie, è possibile leggere l'informativa sui cookies.