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Urologia
Prof. Massimo Lazzeri
Medico chirurgo specializzato in Urologia – Unità Operativa di Urologia Istituto Clinico Humanitas. - Leggi il curriculum

Urologia
Dott. Daniele Porru
Divisione Urologia, IRCCS Policlinico San Matteo - Leggi il curriculum

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23/11/2017 - disturbi ricorrenti

Cistite ricorrente

DOMANDA:
Eta': 31-50
Sesso: female
Urinocultura: negativa
Ecografia: normale
Terapie: Ciproxin

Buonasera,
Mi chiamo Gina Lee e ho 33 anni.
Le scrivo per cercare di trovare una soluzione alla mia cistite ricorrente.
Non riesco a capire se devo prenotare per una visita ginecologica, urologica o se esiste una visita uroginecologica. Siccome i ginecologi non riescono ad aiutarmi a trovare una soluzione, il mio medico curante mi ha prescritto una visita con un urologo. Ma ogni volta che provo a prenotare ad un ospedale continuano a dirmi che per le donne si deve prenotare una visita ginecologica... è vero quests cosa? E se volesse farmi visitare da un urologo, come dovrei fare? Devo comunque andare da una dottore che sia urologo e ginecologo? Sull’impegnativa cosa ci deve essere scritto di preciso? Per caso conosce un dottore o un ospedale che mi può consigliare a Roma?
In attesa di un vostro riscontro vi auguro una buona giornata!
Cordiali saluti

RISPOSTA:
Buongiorno Gina, le cistiti ricorrenti sono un problema più comune nelle donne che nel sesso maschile, quindi è corretta la richiesta di visita dell'urologo; lo specialista di questa patologia è molto spesso anche uro-ginecologo, nel senso che ha conoscenza delle implicazioni ginecologiche delle infezioni urinarie ricorrenti. Il sito curarelacistite.it riporta vari Centri affidabili per la gestione, l'approfondimento e il trattamento di questa patologia nelle varie regioni, inclusa Roma ed il Lazio.
Dr D Porru

22/11/2017 - disturbi ricorrenti

Cistite ricorrente

DOMANDA:
Eta': fino a 30
Sesso: female
Urinocultura: positiva
Ecografia: normale
Terapie: Ciproxin, levoxacina ecc

Salve dottore, ho visto con quale umanità e sensibilità tratta queste problematiche sul sito al femminile.
Li non riesco a scriverle e intanto la ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità.
Avevo già scritto al dottor Porru.
Ma volevo un parere anche da lei , in quanto da 1 anno soffro di cistiti ricorrenti causate da e.coli, ho fatto un'ecografia addome completo ed è tutto ok. A breve avrò una prima visita dall'urologo.
Il quadro Delle cistiti è cominciato a settembre scorso in seguito comunque ad una mononucleosi presa ad agosto, la curo per tre giorni con antibiotico e ritorna ad ottobre, ritorna di nuovo a dicembre e propio il 31 finisco in ospedale perché l'infezione era salita ai reni provocandomi forti dolori.
Faccio la cura indicata da loro anche con fermenti( in questo periodo permangono alcuni fastidi che comunque si attenuano fino a scomparire con D mannosio, poi decido di lasciarlo a causa del costo) senza più nessuno copertura arrivo a fine maggio dove si scatena un'altra cistite, vado dal mio ginecologo e la curiamo con il farmaco adatti, più fermenti, più integratore di duocist che mi lascia da prendere almeno per tre mesi.
Finita la cura di duocist decido di cambiare con ialuril comincio per due mesi 1 al giorno e poi diminuisco facendo 1 giorno si e 1 no.
Purtroppo due giorni fa mi ricompare una forte cistite e questa volta tremenda e mai manifestata prima, febbre 37 e mezzo e copioso sangue nelle urine, vado di corsa alla farmacia di turno dove mi danno ciproxin, ho fatto una dose di attacco di ialuril due al giorno.
La mia domanda è: se già assumevo ialuril perché tra i sintomi manifestanti ho avuto subito perdita di sangue nel giro di 1 ora? Posso continuare con ialuril oppure su di me è inefficace? Quanti giorni dovrò fare di dose attacco?
Ovviamente il tutto sarà scritto su un foglio per evitare di dimenticarmi qualcosa e sarà detto tutto a questo urologo dove mi recherò venerdì .
Ho intenzione comunque di fare il test per le intolleranze alimentari.
Grazie anticipatamente per la sua risposta.
Cordiali saluti.

RISPOSTA:
Buongiorno, anche con assunzione di una dose di attacco di Ialuril 2 volte al giorno può insorgere una cistite emorragica, alcuni tipi batterici hanno la capacità di causare forme emorragiche di cistite. Queste spesso spaventano, ma la presenza del sangue non è sinonimo di gravità dell'episodio, è sempre importante raccogliere le urine per l'es. chimico-fisico e la urocoltura senza aver assunto prima un antibiotico. Una visita che tenga conto di tutti i fattori di rischio delle cistiti potrà individuare la migliore combinazione di rimedi utilizzabili.
Dr D Porru

21/11/2017 - cistiti batteriche ricorrenti

Cistite ricorrente

DOMANDA:
Eta': fino a 30
Sesso: female
Urinocultura: positiva
Ecografia: normale
Terapie: Ciproxin, levoxacina ecc

Salve, ringrazio in anticipo per la vostra risposta.
Sono una ragazza di 21 anni e da circa 1 anno soffro di cistite ricorrente.
Tutto è cominciato ad Ottobre dell'anno scorso curata con una cura di tre giorni, poi ricomparsa a Novembre e poi Dicembre dove sono finite al pronto soccorso perché l'infezione si era propagata ai reni, da quel momento si è ripresentata Maggio e infine propio oggi un altro attacco, quindi a distanza di 5 mesi.
L'esame dell'urina ha sempre evidenziato È.Coli e domani farò l'altra urocoltura.
Questa volta però è davvero debilitante con abbondante sengue e bruciore e febbre 37 e mezzo e mai si era presentata così.
Premetto che ho cominciato ad avere questi disturbi in seguito ad una mononucleosi e non so se la cosa sia collegata la mia preoccupazione più grande però è non poter guarire più .
Ho veramente voglia di lasciarmi andare .
Ho fatto ecografia e da quel punto di vista è tutto ok.
Domani prenoterò presso il centro che si occupa di cistite.
Applico tutte le accortezze necessarie, tisane , integratori tra cui ialurul.
Cosa posso fare?
Cordiali saluti.

RISPOSTA:
Buongiorno, hai agito bene prenotando una visita urologica, è necessario per capire e risolvere il problema; se non è sufficiente la ecografia urinaria, potrai fare altre indagini che aiutano a far luce ed approfondire il problema, i modo da risolverlo ed arrivar a una sua conclusione
Dr D Porru


20/11/2017 - urolitiasi

Calcolosi renale ossalato di calcio

DOMANDA:
Eta': oltre 50
Sesso: female
Terapie: Bombardamento

Buongiorno professore, soffro di calcoli al rene sx ho fatto diversi interventi di litotrissia per 14mm di calcolo poi è ritornato e 2anni fa ho fatto aspirazione con anestesia totale.sono sta ben per un anno ed ora ho un altro calcolo di 10 mm x5x9 nella zona pelvica. Il problema è che ho praticamente coliche tutti i giorni e sono sotto calmante in attesa di andare dall'urologo. Io chiedo se si può fare qualcosa per prevenire la formazione di questi calcoli.non è possibile ch ad anni alterni io abbia coliche tutti i giorni fino a che poi non mi fanno litrotrissia od altro. Io la ringrazio anticipatamente se mi vorrà dare una risposta.cordiali saluti SandraRossi via Treviso 4 48015 Cervia RA3922397184

RISPOSTA:
Buongiorno, la prevenzione e la terapia dei calcoli non rientra tra gli argomenti affrontati nel sito, che si occupa di cistite e infezioni delle vie urinarie. Per la prevenzione della calcolosi urinaria esistono composti naturali, da assumere ciclicamente, che aumentano la capacità di "dissolvimento" delle sostanze chimiche che nelle urine senza una sufficiente diluizione possono precipitare ed aggregarsi con la formazione di calcoli o renella. Esistono anche indagini ematochimiche che possono consentire di identificare una condizione predisponente alla urolitiasi.
Dr D Porru

20/11/2017 - cistite cronica abatterica

Dolore pelvico cronico

DOMANDA:
Eta': oltre 50
Sesso: female
Urinocultura: negativa
Ecografia: normale
Terapie: Ialuril Prisma

Esclusa con cistoscopia cistite interstiziale ma riscontrata infiammazione di una parte della vescica. Dolore fisso. Può essere dolore pelvico cronico? E se si' c'è speranza di guarire? Grazie

RISPOSTA:
Il dolore pelvico cronico non riconosce una sola causa, ma più cause, che possono determinare un dolore cronico dell'area pelvica, per questo in questi casi si parla di sindrome; la vescica può essere uno degli organi sede della infiammazione, e del dolore. Dopo un chiarimento sul processo che ha condotto ad avvertire il dolore e gli altri eventuali sintomi, si possono seguire le cure piu' indicate, la guarigione dipende dalla origine e dalla natura del problema.
Dr D Porru

17/11/2017 - disturbi ricorrenti

turp e turv

DOMANDA:
Eta': oltre 50
Sesso: male
Urinocultura: negativa
Ecografia: normale
Buon giorno Dott. Lazzeri le scrivo per un consiglio ho 60 anni nello scorso mese di gennaio sono stato operato di turp alla prostata e di turv alla vescica perché urinavo male e tutto questo mi provocavano delle infezioni a livello urinario per mia fortuna dopo esame istologico risultava ipertrofia prostatica benigna e cistite cronica a crescita polipoide E ASSENZA DI NEOPLASIA ora volevo affidarmi a LEI data la sua professionalità ed esperienza se il prodotto ialuril soft gel puo' andare bene per i problemi che ho avuto se gentilmente con la posologia giusta e quante volte l'anno ripetere il trattamento ho letto anche un suo articolo che parlava di questo prodotto la ringrazio per la sua gentilezza aspettando con fiducia una sua valida risposta le porgo i miei sinceri saluti grazie gabriel

RISPOSTA:
Buongiorno, per contattare il Dr. Lazzeri ed esporre il suo problema può usare i contatti riportati nel sito curarelacistite.it
Dr D Porru

13/11/2017 - dolore pelvico cronico

Sindrome dolore vescicale

DOMANDA:
Eta': fino a 30
Sesso: female
Urinocultura: negativa
Ecografia: normale
Gentile dottor Porru, la ringrazio infinitamente per le risposte al precedente messaggio (cod.2892)
Volevo chiederle che rimedi mi consiglia di adottare nel caso si trattasse di Sindrome del dolore vescicale
E' importante la fisioterapia in questi casi? Lo stress può aggravare lo stimolo incessante di dover urinare?
Mi piacerebbe tanto poter essere in cura da lei, ma la distanza geografica (vivo a Napoli) non me lo consente
La ringrazio anticipatamente

RISPOSTA:
Buongiorno, la terapia della sindrome del dolore vescicale è multimodale, lo stress ha senz'altro un ruolo come fattore causale, e la fisioterapia lo ha in campo terapeutico. Esistono vari livelli di terapia e le linee guida vengono discusse e aggiornate periodicamente, poichè il dolore è una esperienza soggettiva occorre tener conto della riposta individuale alla terapia orale, endovescicale, privilegiando un approccio multidisciplinare
Dr D Porru

12/11/2017 - vestibolodinia

VESTIBOLODINIA

DOMANDA:
Eta': fino a 30
Sesso: female
Urinocultura: negativa
Ecografia: normale
Terapie: ANTIMICOTICHE, PELVILEN FORTE,LAROXYL GOCCE

Buongiorno dotto. Porru.
Ho 19 anni e da circa 18 mesi avverto dolori al vestibolo con bruciori ,fitte, dispaurenia, abrasioni .
Sto facendo il percorso multimodale proposto dalla ginecologa: terapia antimicotica, successivamente 2 mesi di pelvilen forte, creme locali di estriolo, integratori di magnesio. Ora da 3 mesi assumo 8 gocce di laroxyl, oltre a crema galenica vulvare di amitriptilina. Astinenza totale dai rapporti. Nonostante cio', il fastidio rimane .
Ora mi hanno proposto infiltrazioni vestibolari di sostanze antinfiammatorie , mediante 3 iniezioni a distanza di
una settimana. Secondo la sua esperienza , hanno un risultato positivo oppure rischio l'ennesimo fallimento (o
addirittura un peggioramento)?Cosa mi puo' consigliare ,oltre a cio' che ho gia' fatto ?
Grazie infinite

RISPOSTA:
Buongiorno, sono varie le terapie proposte per questo tipo di patologie, la priorità dipende dalla esperienza e dalla formazione dello specialista consultato, ed inoltre dalla risposta individuale ai rimedi proposti, farmacologici e non, fra i quali anche infiltrazioni con sostanze antiinfiammatorie.
Dr D Porru

11/11/2017 - cistite cronica abatterica

Sensazione incessante di dover urinare

DOMANDA:
Eta': fino a 30
Sesso: female
Urinocultura: negativa
Ecografia: normale
Gentile dottor Lazzeri, ho letto i suoi consigli e per la prima volta mi sono fatta coraggio e ho deciso di scriverLe.
Ho 26 anni e sono 6 anni ormai che convivo con questo problema: nell' agosto del 2011 iniziai ad avere questo fastidio sulla vescica e continua sensazione di dover urinare; quando però mi recavo al bagno avevo solo poche gocce da fare e il fastidio e la sensazione di dover urinare non passavano. Anche di notte mi svegliavo e mi sveglio un paio di volte per il forte stimolo. Ho fatto, quindi, analisi Delle urine, urinocoltura ma nulla. Nonostante ciò il mio medico mi prescrisse dapprima monuril e poi ciproxin. Inutile dirle che, non avendo io un'infezione di tipo batterico, non sono serviti a nulla. Ho fatto anche una cistoscopia e un tampone uretrale, anche lì nulla (dal tampone emerse lo staphilococco aureo, ma è stato curato con antibiotici e non era quello a portarmi il fastidio).Negli anni ho consultato vari urologi, un nefrologo e mi hanno prescritto sempre tanti antibiotici, ma il fastidio non è mai cessato. Io non ho mai avuto e non ho tutt'ora bruciori o dolori nel basso ventre, mai avute perdite. Ad un certo punto ho pensato fosse dovuto esclusivamente allo stress e all'ansia.
Negli ultimi due anni avevo raggiunto un equilibrio e cioè, facevo dei bidet di acqua molto calda prima di uscire o prima di andare a dormire e stavo meglio, riuscivo grossomodo a svolgere tutte le mie attività giornaliere.
Quest' anno però ho subito tre operazioni all'utero a causa di polipi contenenti cellule atipiche, riferite ad iperplasia ghiandolare complessa e questo mi ha senza dubbio provato molto. E nelle ultime settimane il fastidio si è fatto insopportabile, e peggiora quando cammino. Ho visto in questi giorni un altro urologo che sospetta una cistite interstiziale e mi ha prescritto per il prossimo mese ialuril soft gels, una compressa al giorno. Le mie domande sono: è possibile che sia cistite interstiziale, pur avendo come sintomo il fastidio e il bisogno h24 d urinare? Potrebbe essere un caso di vescica iperattiva? Ed, inoltre, l'acido ialuronico potrebbe effettivamente darmi sollievo da questo stimolo continuo?
Un'ultima cosa dottore, questo mese ho avuto rapporti non protetti con il mio ragazzo, nel caso fosse in corso una gravidanza, ialuril potrebbe creare dei problemi?

RISPOSTA:
Buongiorno, la cistite intesrtiziale non e' una condizione frequente, sono frequenti condizioni che simulano i suoi sintomi, come la sindrome del dolore vescicale; la vescica iperattiva si accompagna a urgenza e frequente bisogno di urinare senza che esista una sensazione di fastidio o di stimolo continuo, incessante. Puo' accadere che la urgenza occasionalmente comporti perdita involontaria di urine. Prudenzialmente lo ialuril non dovrebbe essere assunto dopo accertamento di gravidanza, non esiste in questo caso una sufficiente sicurezza d'impiego.
Dr D Porru

02/11/2017 - diagnosi ed esami utili

Escherichia coli cistite e allattamento

DOMANDA:
Eta': fino a 30
Sesso: female
Urinocultura: positiva
Ecografia: normale
Terapie: Agumentin

Buongiorno!!!!vi ringrazio per la opportunità!!!
Il 9/10 ho effettuato urinocultura vista la comparsa di cistite, dolori basso ventre e dolori ai fianchi!!! risultata positiva 10'6!!!mi è stato prescritto agumentin per una settimana comparsa di candida ....dopo 10 giorni è tornato lo stesso disturbo...quindi dolori anche ai fianchi.... è presente anche un anemia che forse è da ferro(devo cambiare medico)e ho spesso dolore osseo e atrofia della lingua!!!cosa posso fare per far sparire quest' infezione, magari senza farmi venire qualcos altro?!sono anche in fase di allattamento!!!vi ringrazio di cuore!!!!Sono esausta!!!!

RISPOSTA:
Buongiorno, occorre vedere l'antibiogramma per la scelta del composto più adatto, poichè durante la gravidanza sono da evitare certi tipi di antibiotico, come i composti chinolonici (ciprofloxacina, levofloxacina etc.). Inoltre il dolore al fianco impone di eseguire una ecografia dell'apparato urinario, per valutare vescica e reni.
Dr D Porru

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