Instillazioni di acido ialuronico e condroitin solfato sempre più utilizzate nei pazienti che soffrono di infezioni urinarie ripetute

Cresce il ricorso da parte degli Specialisti alla terapia intravescicale, che utilizza una combinazione di acido ialuronico e condroitin solfato per trattare gli episodi di cistite ricorrente e infezioni urinarie ripetute. Lo conferma un editoriale apparso sulla prestigiosa rivista European Urology, organo ufficiale della European Association of Urology, che sottolinea come il trattamento venga sempre più utilizzato da parte dell’Urologo per trattare quei pazienti che, sottoposti a cicli ripetuti di antibiotici, non hanno avuto significativi miglioramenti. L’instillazione in vescica di acido ialuronico e condroitin solfato in combinazione, solitamente somministrata con cadenza settimanale per le prime sei settimane e mensile per i sei mesi successivi, si è confermata in grado di combattere i sintomi urinari caratteristici della cistite cronica, che influenzano negativamente la qualità della vita dei pazienti.

L’editoriale suggerisce poi anche una seconda, possibile applicazione clinica per la terapia intravescicale con acido ialuronico e condroitin solfato: il trattamento e la riduzione degli effetti collaterali conseguenti a una particolare terapia intravescicale di tipo antitumorale.

La ricerca progredisce e ogni significativo passo avanti costituisce un importante contributo per una migliore gestione del paziente, con l’obiettivo di prevenire disturbi importanti e migliorare la qualità della vita.

Rif. Montorsi F., Improving the Urologist’s Armamentarium for the Management of Chronic Cystitis and Lower Tract Symptoms Due to Benign Prostatic Enlargement. Eur Urol 10 (2011), 443-444 – www.sciencedirect.com