A
Acido ialuronico

uno dei componenti fondamentali della pelle, a cui dona le caratteristiche di resistenza e mantenimento della forma. La funzione principale di questa sostanza è la regolazione del contenuto di acqua all’interno delle cellule e della permeabilità del tessuto connettivo.

Antibiogramma

(spesso indicato come ABG): esame che permette di valutare se un batterio è sensibile o se è resistente ad un determinato antibiotico. Si tratta di un esame molto utile per determinare la terapia più adatta per contrastare specifiche infezioni.

Antibiotico

dal greco anti-biosis (“contro la vita”). Sostanza che può bloccare lo sviluppo dei batteri o ucciderli. Originariamente il termine riferiva a qualsiasi tipo di sostanza di origine naturale prodotta da un microrganismo, capace di ucciderne un altro. Oggi indica un farmaco, di origine naturale o di sintesi, in grado di rallentare o fermare la proliferazione dei batteri. Gli antibiotici si distinguono pertanto in batteriostatici (che bloccano la riproduzione del batterio) e battericidi (che uccidono il microrganismo).

C
Cheratansolfati

lunghe catene di zuccheri, considerati un composto di transizione tra le glicoproteine e i glicosaminoglicani. Sono presenti soprattutto nelle cartilagini e nella cornea.

Cistite interstiziale (CI)

patologia cronica, dalle cause non ancora note, di tipo infiammatorio caratterizzata da disturbi nella minzione e dolore intenso durante il riempimento della vescica. Colpisce soprattutto donne tra i 30 e i 70 anni di età.c

Cistoscopia

procedura diagnostica che permette la visualizzazione della parte interna delle base vie urinarie (uretra, prostata, collo della vescica e vescica). La cistoscopia è indicata per la diagnosi delle malattie delle base vie urinarie e della prostata.

Coccigodinia

Sindrome dolorosa localizzata alle ossa del coccige, che si irradia alle natiche, al perineo o alla regione lombare. Esordisce con aumento graduale, accentuandosi nella posizione seduta, nella deambulazione, con la tosse, la defecazione o in presenza di riempimento vescicale. Può comparire dopo un trauma (caduta tipica sul “sedere” o sull’osso sacro) o dopo il travaglio del parto. Si associa talvolta a patologie artrosiche, periartriti, tendiniti o lesioni traumatiche dei tendini.

Condroitinsolfato

glicosaminoglicano, composto da una catena alternata di zuccheri. Si trova normalmente associato a proteine, a formare un proteoglicano. Il condroitinsolfato è un importante componente strutturale della cartilagine, cui consente la quasi totalità della resistenza alla compressione.

D
D-Mannosio

zucchero semplice estratto dal legno di larice o betulla. E’ anche conosciuto come “antibiotico naturale” grazie alla sua formidabile capacità di uccidere i germi più resistenti che si annidano a livello delle vie urinarie (ad esempio l’Escherichia Coli).

Dermatansolfato

glicosaminoglicano di origine naturale. Un anticoagulante simile all’eparina che agisce sul sistema della coagulazione come un inibitore selettivo della trombina (enzima che favorisce la coagulazione del sangue).

Dolore pelvico cronico

E’ un disturbo invalidante ad elevato impatto sulla qualità di vita delle pazienti. Si definisce cronico quando persiste, con costanza o ricorrenza ciclica, per oltre sei mesi. E’ molto difficile da misurare o localizzare e spesso le cause sono per lo più sconosciute, essendo il dolore espressione di patologie di pertinenza ginecologica e non. Necessita di un approccio diagnostico multidisciplinare, supportato da una valutazione clinica adeguata, per portare ad una diagnosi - in genere "da esclusione" - e ad una corretta impostazione terapeutica.

E
Eparansolfato

glicosaminoglicano importante per le proprietà antitrombotiche (impedisce i coaguli di sangue).

Eparina

un glicosaminoglicano prodotto dai mastociti ampiamente utilizzato come farmaco per via delle sue proprietà anticoagulanti (rende fluido il sangue).

Escherichia coli (abbreviato con E. coli)

una delle specie principali di batteri che vivono nella parte inferiore dell’intestino di animali a sangue caldo, sono necessari per la digestione corretta del cibo.

Estrogeni

i principali ormoni sessuali femminili. Si tratta di ormoni steroidei, che promuovono la formazione dei caratteri sessuali secondari femminili, come il seno, l’allargamento del bacino e sono coinvolti in diversi fenomeni del ciclo mestruale. Gli estrogeni principali sono l’FSH, ormone follicolo-stimolante, e l’LH, ormone luteinizzante.

G
Glicolipidi

molecole generalmente presenti sulle membrane cellulari. La loro funzione più importante, non molto differente da quella delle glicoproteine, è di riconoscere sostanze chimiche specifiche provenienti dall’esterno aiutando a mantenere l’equilibrio all’interno della cellula. In particolare, sono decisive per la distinzione dei vari gruppi sanguigni.

Glicoproteina

proteina formata da zuccheri e aminoacidi. È indispensabile per la cellula in quanto svolge numerosissime funzioni, tra cui quella di proteggere l’urotelio dalle sostanze tossiche che potrebbero causare infiammazioni.

Glicosaminoglicani (GAG)

lunghe catene non ramificate formate da zuccheri che continuano a ripetersi in ordine determinato. I GAG possono legarsi molto facilmente con molecole d’acqua, per questo sono utilizzati nella creazione di barriere di separazione come l’urotelio (formando le glicoproteine).

Glomerulations

emorragie puntiformi a livello della vescica, solitamente associate alla Cistite Interstiziale. La presenza di glomerulations, noto anche come emorragie petecchiale, nella vescica suggerisce che la parete della vescica è stato danneggiato, irritato e / o infiammati

I
Ialuronato

lunga catena di zuccheri semplici che partecipa alla lubrificazione delle articolazioni o al mantenimento dei tessuti connettivi. Inoltre funziona come un segnale che regola il comportamento cellulare durante lo sviluppo embrionale, i processi di guarigione delle ferite, l’infiammazione e lo sviluppo dei tumori.

M
Mastocita

cellula di forma tondeggiante, composta da numerosissimi granuli, circondati da una membrana, che contengono materiale destinato alla secrezione, in particolare istamina ed eparina. I mastociti intervengono nella genesi delle reazioni allergiche: quando vengono attivati secernono il contenuto dei granuli che “avvisano” il corpo dell’infezione in atto.

P
Prostatite cronica o sindrome cronica dolorosa del plesso pelvico

Le prostatiti croniche o sindrome cronica dolorosa del plesso pelvico colpiscono il basso apparato urinario. Sono sindromi infiammatorie, abatteriche con tipici sintomi di urgenza, frequenza, dolore vescico-uretrale ed iperattività vescicale. Hanno decorso cronico o ricorrente in assenza di una causa identificabile. Colpiscono una ampia fascia di età compresa tra i 18 e i 75 anni. Sovente sono da considerarsi una forma meno aggressiva della cistite interstiziale.

Proteoglicano

macromolecola composta da un asse proteico a cui sono unite lunghe catene di zuccheri o glicosamminoglicani. Fondamentali nella costruzione della membrana cellulare, soprattutto nella vescica, dove formano una sorta di “filtro” per le molecole contenute nell’urina.

S
Sub-urotelio

strato compreso tra la barriera basale dell’urotelio e la parete muscolare. Nel sub-urotelio sono inoltre presenti i nervi sensoriali deputati alla trasmissione degli stimoli e della conseguente frequenza di contrazione e rilassamento della vescica.

U
Uretere

due condotti, lunghi mediamente tra i 28 e i 30 cm, che collegano entrambi i reni con la vescica urinaria. La funzione principale dell’uretere è quella di convogliare l’urina, prodotta continuamente dal rene, all’interno della vescica.

Uretra

posizionato come ultimo tratto delle vie urinarie, è un piccolo condotto lungo 3 cm nella donna e 16 nell’uomo, che unisce il polo inferiore della vescica urinaria con l’esterno. Mentre nella femmina ha la sola funzione di permettere il passaggio dell’urina, nel maschio serve anche per il passaggio dello sperma.

Urinocultura

ricerca di microrganismi nelle urine. Si effettua seminando su apposite piastre campioni di urine fresche; la presenza di germi da’ luogo alla crescita di colonie batteriche dopo alcuni giorni. È indice di infezione alle vie urinarie.

Urotelio

mucosa che riveste tutte le vie urinarie, costituita da vari strati (barriera superficiale, laterale e basale) che si introflette in numerose pieghe. Le sue funzioni principali sono di carattere protettivo nei confronti della vescica, impedendo il passaggio di molecole nocive e neutralizzando le sostanze tossiche.

V
Vescica urinaria

organo muscolare posto nel bacino, deputato alla raccolta dell’urina prodotta dai reni che vi giunge attraverso gli ureteri. Dalla vescica l’urina viene periodicamente espulsa all’esterno attraverso l’uretra. Il funzionamento del muscolo che costituisce le pareti della vescica varia in risposta alle variazioni di volume e di pressione dell’urina al suo interno.

Vulvodinia

Disagio cronico ricorrente localizzato alla vulva. Si manifesta con sensazione di bruciore, irritazione continua amplificata dallo sfregamento, dolore intenso che compare durante i rapporti sessuali. Le cause scatenanti possono essere varie. La patologia si presenta in assenza di alterazioni visibili e valutabili, non è associata a disturbi neurologici né ha origine psicosomatica.