A cosa può portare un uso scorretto degli antibiotici nella terapia per la cistite? La Prof.ssa Monica Sommariva, Divisione di Urologia Osp. Fornaroli di Magenta – A.O. Legnano, avverte che un abuso di questi farmaci può portare a una cronicizzazione del problema, in quanto l’antibiotico elimina il patrimonio batterico e immunologico a livello intestinale, esponendo il paziente a un maggior rischio di infezioni.

Un abuso di antibiotici nella terapia per la cistite può portare a una patologia cronica, cioè si passa da una contaminazione batterica fino ad arrivare alla sindrome dolorosa vescicale, nel senso che l’antibiotico elimina completamente il patrimonio batterico immunologico presente a livello intestinale, e quindi spiazza completamente l’individuo. Abbiamo così una persona immunocompetente che non sarà più capace di gestire la propria patologia.