La Prof.ssa Elisabetta Costantini, Specialista in Urologia ed in Ostetricia e Ginecologia presso la Clinica Urologica Andrologica Università degli Studi di Perugia, spiega perché per le donne predisposte alle infezioni è più frequente avere un episodio di cistite dopo i rapporti sessuali. La causa è quasi sempre di natura anatomica, e per evitare il problema possono bastare piccoli accorgimenti.

Perché durante, o comunque dopo i rapporti sessuali, è più frequente avere una cistite, soprattutto per le donne predisposte alle infezioni?
La motivazione è quasi sempre anatomica, perché durante il rapporto sessuale è normale che i batteri presenti nell’area genitale salgano attraverso l’uretra, che è il canale che unisce la vescica all’esterno, e da cui fuoriesce l’urina.
Nella donna è un canale molto breve ed è chiaro che durante il rapporto, proprio per una questione meccanica, i germi risalgono. Ma allora perché non abbiamo un’infezione o una cistite sempre dopo i rapporti? Perché in realtà l’entrata del batterio di per sé non è causa sufficiente; il batterio una volta entrato in vescica deve aderire alle pareti vescicali, entrare nella parete vescicale e dare quella che noi definiamo infezione, infiammazione, che poi corrisponde al sintomo. Se dopo il rapporto questi batteri che sono entrati, in un lasso di tempo variabile escono, e questo ovviamente è favorito dalla minzione, quindi quando noi uriniamo dopo un rapporto, questi batteri eventualmente presenti fuoriescono, senza avere il tempo di poter aderire, penetrare e dare l’infezione. Quindi è ovvio che il rapporto di per sé è una delle cause dell’infezione.

Ultimo aggiornamento: 20/07/2016