Spesso le pazienti non riescono a capire perché l’uso degli antibiotici per curare la cistite sembra funzionare nell’immediato, ma poi determina delle ricorrenze.
Ne parla la Dott.ssa Debora Marchiori, Specialista in Urologia presso Villa Erbosa – Gruppo Ospedaliero San Donato di Bologna e Rappr. Emilia Romagna della Società Italiana Urologia Territoriale.

La maggior parte delle volte in cui la paziente riferisce un sintomo che associa a una cistite, si pensa che la terapia più efficace sia l’antibiotico, perché notoriamente la cura dell’infezione prevede la terapia antibiotica. In realtà, razionalmente, la soluzione dell’antibiotico può avere un significato, ma bisogna capire qual è l’antibiotico più idoneo e cosa associare all’antibiotico per debellare questa ipotetica infezione. Ecco perché molte volte chi assume la terapia antibiotica poi ha un immediato beneficio, ma dopo qualche giorno riaccusa gli stessi sintomi.
Generalmente un’infezione si manifesta con un attacco di batteri che vanno, nel caso della vescica, ad attaccarne le pareti, ed espongono i vasi e i nervi della sottomucosa alle urine. In questo caso debellare i batteri, quindi debellare i nemici con l’utilizzo dell’antibiotico, ha un razionale ed è corretto, però se noi non ripristiniamo i tessuti e quindi non ricreiamo la situazione per cui la paziente riferisce il dolore, e quindi l’infiammazione, non abbiamo ottenuto un risultato. Se poi non utilizziamo l’antibiotico giusto, quello che va specificamente a eradicare il batterio che si è nascosto negli strati più profondi della vescica, allora l’infezione sarà in qualche modo sedata per i primi tempi, perché l’antibiotico agisce in vescica, o comunque colpisce i batteri che si trovano sparsi all’interno delle urine, ma quelli nascosti, nel momento in cui l’attività dell’antibiotico si è risolta, praticamente ritornano e reinfettano.

È quindi molto importante, quando si instaura una terapia per una cistite ipoteticamente batterica, o accertata con l’antibiogramma, utilizzare l’antibiotico giusto, per il tempo giusto, quindi con la dose ideale, e associare altri prodotti che facciano risolvere completamente il quadro infettivo e infiammatorio, determinato appunto dal batterio che ha creato una zona di devastazione nell’ambito della vescica.

 

Ultimo aggiornamento: 23/06/2016

Summary
Perché l’antibiotico sembra funzionare ma poi la cistite ritorna?
Title
Perché l’antibiotico sembra funzionare ma poi la cistite ritorna?
Description

Scopri perché spesso l'uso dell'antibiotico per curare la cistite sembra funzionare nell'immediato, ma poi determina delle ricorrenze a lungo termine. Ne parla la Dott.ssa Debora Marchiori, Specialista in Urologia presso Villa Erbosa - Gruppo Ospedaliero San Donato di Bologna