La giornata “Cento città contro il dolore”è un’iniziativa organizzata dal 2011 da Fondazione ISALcon l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni su un problema diffuso ma poco conosciuto come quello del dolore cronico.

Solo in Italia sono infatti circa 12 milioni le persone che ne soffrono, senza però avere le idee chiare su cosa poter fare o a chi rivolgersi per risolvere il problema: l’informazione a riguardo è scarsa, e non in molti ad esempio sanno dell’esistenza di centri specializzati proprio nel trattamento del dolore cronico.

100CITTA

Come spiega il Presidente della Fondazione, William Raffaeli, “Cento città contro il dolore” nasce per “rompere il muro dell’indifferenza e chiedere alle Istituzioni nazionali e internazionali di finanziare la ricerca scientifica per trovare una terapia anche a quei dolori difficilmente trattabili come il dolore idiopatico – cioè senza causa apparente – il dolore oncologico grave, la fibromialgia, l’endometriosi e il dolore da lesione del sistema nervoso”.

Oltre agli incontri di sabato 27 settembre nelle piazze di molte città italiane (mappa), dove volontari e medici spiegheranno come e dove sia possibile curare il dolore cronico, l’iniziativa prevede anche una campagna web chiamata #Zeropain. Per partecipare basta un “selfie” e un foglio con la scritta “Io sono contro il dolore” da postare su Facebook, taggando la pagina della fondazione, oppure su Twitter, con hashtag #zeropain.
Infine, la Fondazione ha previsto anche l’attivazione di un numero verde gratuito 800 101288 per fornire consigli e un primo aiuto.

La Fondazione ISAL
Nasce a Rimini nel 1993 come primo Istituto europeo di formazione in scienze algologiche. Da giugno 2009, con il patrocinio del Senato della Repubblica e del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, ha dato vita al progetto 100 città contro il dolore. Un vero e proprio network di assistenza e cura del dolore.