vita di coppiaLa presenza dell’infiammazione tipica della cistite, ovvero di alterazioni a carico dell’urotelio, può essere fonte di disagi e difficoltà nei rapporti sessuali. La sensazione di dolore cronico può aggravarsi durante o dopo il rapporto sessuale; a questa situazione oggettiva va aggiunto il timore stesso di provare dolore, sensazione che a sua volta diventa fonte di preoccupazione.

Inoltre si potrà verificare una riduzione del desiderio e della capacità orgasmica. Tali disfunzioni sessuali possono dunque rappresentare una causa di stress e difficoltà nel rapporto di coppia. L’acutizzarsi del dolore avviene per contrazione muscolare che, nell’uomo, avviene durante l’orgasmo e, nella donna, anche dopo il rapporto.

La preoccupazione di non riuscire a soddisfare il partner dovrebbe essere superata affrontando il rapporto sessuale con modalità alternativa comunicando al partner le preoccupazioni e i timori e cercando insieme una soluzione che renda più intensa l’intimità della relazione. Sarà pertanto importante affrontare il rapporto sessuale con fantasia vivendo l’affettuosità in altro modo rispetto a quello convenzionale.

Inoltre di farmaci antispastici prima e di lubrificanti durante i rapporti sessuali sono dei rimedi che possono ridurre il fastidio. Va ricordato che l’uso del diaframma non è consigliato in quanto questo esercita una pressione sulla vescica e peggiora la situazione.

Un recente studio ha riportato una correlazione tra la paura del dolore nel rapporto sessuale, vissuto durante l’adolescenza, e la comparsa della sintomatologia tipica delle disfunzioni uroteliali nell’età adulta. I ricercatori autori dello studio hanno ipotizzato che il dolore funga quindi da “segnale precursore” della comparsa di disturbi uroteliali. Un segnale da non sottovalutare, quindi, e un ulteriore elemento da verificare con lo Specialista.

Hai provato dolore dopo un rapporto sessuale, pensi di soffrire di vulvodinia?
Chiedi al nostro esperto on line!