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Urologia
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Medico chirurgo specializzato in Urologia – Unità Operativa di Urologia Istituto Clinico Humanitas. - Leggi il curriculum

Urologia
Dott. Daniele Porru
Divisione Urologia, IRCCS Policlinico San Matteo - Leggi il curriculum

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25/04/2018 - diagnosi ed esami utili

Dolore basso ventre, dolore alla minzione .

DOMANDA:
Eta': 31-50
Sesso: female
Urinocultura: negativa
Ecografia: normale
Terapie: niente

Perchè quando urino mi brucia e mi fa male?

RISPOSTA:
Non esiste una risposta unica, certa. Occorre indagara, iniziando con li esami piu' semplici, e risultano negativi l'esame urine, la urocoltura, la ecografia reno-vescicale per avere un indirizzo diagnostico occorre programmare una visita urologica o uro-ginecologica. Esistono cause infiammatorie del dolore, in assenza di una infezione rilevabile.
Dr D Porru

24/04/2018 - cistiti batteriche ricorrenti

Infezione da Escherichia coli.

DOMANDA:
Eta': oltre 50
Sesso: female
Urinocultura: positiva
Ecografia: normale
Terapie: Uva Ursina, fermenti lattici, e monuril 1 volta a settimana per 2 mesi

In passato sempre antibiotico, che da qualche mese non mi risolve il problema. L'infezione è dovuta da Escherichia coli. Nessun medico mi ha risolto il problema e nessun medico vuole darmi ancora antibiotico. Ho preso il kistinox, poi il mannosio, poi infurin, poi uva Ursina, poi fermenti lattici, acqua e aceto di mele... E ora sono stanca. La cistite è stata la mia compagna di viaggio da quando ero ragazza e soffrivo di stitichezza. Oggi non soffro più di stitichezza, ma sono in menopausa. Comunque non ho grossi fastidi, tranne in qualche giorno che mi si presenta in forma acuta. L'unico fastidio è il cattivo odore e un colore di un giallo intenso nelle urine del primo mattino. Comunque bevo molto e questo mi aiuta.
Per favore potrebbe dirmi il suo pensiero su questa situazione? Comunque soffro anche di ansia e depressione, che curo costantemente.
La ringrazio e attendo con ansia una sua cortese risposta.

RISPOSTA:
Buongiorno, il suo e' un problema comune, comprendo e condivido la difficolta' nell'insistere con il trattamento antibiotico a oltranza per risolvere la persistenza o il recidivare della infezione urinaria. Immagino che abbia gia' eseguito ecografia dell'apparato urinario, non posso esprimere una opinione in grado di chiarire il problema senza un confronto per capire gli aspetti che rimangono oscuri e una visita urologica, per la quale sono a disposizione.
Dr D Porru

22/04/2018 - diagnosi ed esami utili

dolore dopo la minzione e uretra mobile

DOMANDA:
Eta': 31-50
Sesso: female
Urinocultura: negativa
Ecografia: normale
Terapie: riabilitazione pavimento pelvico 10 sedute

Buonasera,

mi presento, sono Rossella, una mamma di 36 anni con un problema che non mi lascia più tranquilla.
Dopo 4 episodi di cistite curate inizialmente con monuril e poi l'ultima risalente al 06/01/2018 curata con ciproxin per 15 giorni, (in quanto avevo urinocoltura a gennaio positiva, ma allo stato attuale all' ultimo esame di urinocoltura risalente a Marzo 2018 è risultata negativa) con ematuria e spasmi dolorosissimi, ad oggi 22/04/2018 mi ritrovo, dopo aver fatto 10 sedute di fisioterapia del pavimento pelvico, ad avere un dolore che avverto dopo la minzione o quando faccio degli sforzi, come prendere mio figlio in braccio (13kg) o fare una corsa.
Durante la riabilitazione del pavimento pelvico, la mia fisioterapista ha notato che ho l'uretra mobile e che i legamenti che dovrebbero sostenerla, sono lassi, inoltre, la fisioterapista, ha provato a fare una leggera pressione sull'uretra in cui ho sentito un forte dolore proprio come dopo che urino, o faccio uno sforzo. Vorrei capire cosa mi sta succedendo, perché questo influisce negativamente sulla mia vita di tutti i giorni, lavoro con i bambini con disabilità e spesso mi capita di doverli prendere in braccio, sempre con la paura che il dolore mi possa tornare.
Bevo dai 2 ai 3 litri di acqua al giorno, mangio in maniera sana, ma se non bevo o trattengo la pipì per più di tre ore il dolore ritorna. Per stare bene bevo altra acqua e quando vado a dormire tengo nella zona pubica una borsa di acqua calda che mi attenua il dolore.
Inoltre, dopo due gravidanze portate a termine una con parto naturale e l'altra con taglio cesareo mi è stata diagnosticata la diastasi dei muscoli retti che, secondo la fisioterapista potrebbe causare una pressione addominale proprio sul pavimento pelvico.
Vorrei chiederle che esami posso fare per capire meglio nel dettaglio cosa ho, e se ha un qualsiasi suggerimento da darmi, l'apprezzerò.

La ringrazio infinitamente per l'attenzione e per aver letto fin qui.
Rossella Lecca.

RISPOSTA:
Buongiorno Rossella, se la urocoltura e' negativa ed e' insorto dolore in sede vescicale, ed ematuria macroscopica, mi sembra opportuno fare una ecografia dell'app. urinario, ed esame citologico delle urine. La situazione andra' poi approfondita con una accurata visita urologica per ricercare una soluzione del problema.
Dr D Porru

17/04/2018 - cistiti batteriche ricorrenti

cistite ricorrente

DOMANDA:
Eta': 31-50
Sesso: female
Urinocultura: positiva
Ecografia: normale
Terapie: gentalyn fl

buonasera dottore soffro di cistite ricorrente positiva ad escheria coli e da klebsiella. ho fatto tante cure antibiotiche ho assunto urogyn e tanto altro ancora volevo un consiglio su cosa posso fare per evitare tutto cio. Grazie

RISPOSTA:
Buongiorno, occorre richiamare nel corso di un colloquio tutte le possibili cause di infezioni ricorrenti delle vie urinarie, insieme a una visita urologica che possa essere completata da tutti gli esami indicati per una conoscenza approfondita del caso. Sono a disposizione per fare ciò, contattando a partire da giovedì la segreteria intramoenia del Policlinico S. Matteo di Pavia, tel 0382-501788/501770.
Dr D Porru

14/04/2018 - diagnosi ed esami utili

incontinenza

DOMANDA:
Eta': oltre 50
Sesso: male
Urinocultura: negativa
Ecografia: normale
Terapie: nessuna

gentile dottore sono un anziano pensionato di anni 86 circa, da molti anni (anno 2000) mi e stata diagnosticata un cistite cronica in seguito a un intervento di polipi nella vescica dovuto al fumo della sigaretta, in seguito si manifestava un problema nel PSA dove al raschiamento della prostata dopo analisi si e dovuto procedere alla prostatectomia radicale nel 2004, da allora le mie incontinenze si sono manifestate dove mi vengono forniti dei pannoloni gratis da parte della mutua, la mia cistite naturalmente non cessa dove devo recarmi d'urgenza al bagno, a volte anche per strada fuori della mia auto non importa dove mi trovo nella indiscrezione della gente senza farmi notare, tra questi ho letto in internet il fatto della circoncisione (da me ignorata) dove ho sempre avuto problemi nell'erezione e nei rapporti sessuali con la moglie, adesso ho circa 86 anni vedovo di recente dove mi considero ormai fallito finito malgrado di sentirmi ancora giovane, beninteso quanto vado a urinare il getto avviene totalmente negativo dove non ce nessuna pressione, vi ringrazio per una vostra risposta- Patti

RISPOSTA:
Buongiorno, se il getto e' insufficiente e ridotto potrebbe esistere una spiegazione della cistite, ad esempio una fimosi prepuziale. Questa condizione rende tra l'altro difficili i rapporti sessuali, e puo' essere causa di incontinenza. E' una delle possibilita', naturalmente da verificare e accertare con una visita urologica.
Dr. D. Porru

12/04/2018 - diagnosi ed esami utili

DOMANDA:
Eta': 31-50
Dicembre ho assunto 15 giorni cioroxin per dolore pelvico e presunta cistite. Dopo iniziano bruciore nella zona bassa della vagina tamponi negati, creme e ovuli per presunta candida niente.. Sento la. Zona sensibile e quando mi siedo e come se schiacciasassi qualcosa sul davanti soprattutto zona bassa dx e brucia può essere vulvodinia? Non ho dolore nei rapporti sessualità. Le chiedo per rafforzare pavimento pelvico ho acquistato tenscare itech può essere d'aiuto o peggiorare la situazione secondo lei? Lho usato oggi per la prima volta quando la vibrazione è superiore non ho male quando si sposta in basso molto soprattutto zona bassa dx. Grazie spero un una risposta

RISPOSTA:
Buongiorno, per una diagnosi che permetta di inquadrare il problema occorre una visita uro-ginecologica o ginecologica. Non conosco il dispositivo tenscare itech, quindi non posso dare indicazioni, mi rivolgerei a chi lo ha consigliato.
Dr D Porru

12/04/2018 - cistiti batteriche ricorrenti

Ricorre a continua infezione esche richiamo c

DOMANDA:
Eta': oltre 50
Sesso: female
Urinocultura: positiva
Ecografia: normale
Terapie: Antibiotici e antidolorifici

Salve, sono molto preoccupato per mia mamma ha 76 anni da un paio di anni ha frequenti infezioni alla vescica ,il suo problema e' il fatto che non riesce a svuotare del tutto urina, per cui arriva infezione solitamente escherichia coli conseguenza bruciori e dolori, qui a Cagliari dicono che non si puo' fare niente , mamma e' anche diabetica , sono disposto a portarla da lei per una consultazione mi dia contatto ospedale per poter prenottare con lei una visita , grazie Saluti

RISPOSTA:
Buongiorno, e' possibile prenotare una visita urologica contattando la segreteria intramoenia del Policlinico San Matteo, tel. 0382-501788/501770. Se ci fosse un problema con le date si puo' richiedere di contattare me direttamente via mail. Se esiste un problema di vuotamento della vescica (il diabete a volte concorre a causare cio') sarebbe utile intanto programmarle e farle fare un esame urodinamico per uno studio approfondito della funzione vescicale.
Dr D Porru

28/03/2018 - diagnosi ed esami utili

cistite abatterica cronica, sangue nelle urin

DOMANDA:
Eta': 31-50
Sesso: female
Urinocultura: negativa
Ecografia: normale
Terapie: vessilen, lyrica da 50 mg pelvilen dmannosio

Gent.mo Dottore, vorrei un chiarimento su un dubbio. E' circa un anno che dall'esame delle urine risulta sangue nelle urine ed il valore cresce sempre di più, ( 95)nonostante mi sia sottoposta ad un ciclo di instillazioni con vessilen, sono alla nona!Può essere una forma tumorale?Ho il terrore di avere una patologia e che nessuno sia in grado di capirlo!le analisi fatte sino ad ora sono:antibiogramma ma risulta sempre negativo da circa un anno e citologia urinaria da cui risulta reperto infiammatorio. I sintomi sono: dolore e bruiore intimo e anale, dolore pelvico cronico!Due anni fa ho avuto le prime cistiti batteriche, esattamente trè, rispettivamente Klebsiella pneumoniae, Klebsiella oxitoca e enterocco fecale. Dopo aver curato con tantissimi antibiotici le cistiti ho cominciato ad avere continuamente dolore e bruciore in sede intima e anale ed è presente tuttora anche se non ho infezioni. Cosa fare?Non ho più una vita normale....da chi farmi seguire?qui a Cosenza non mi fido di nessuno!
La ringrazio per l'attenzione
Angela De Simone

RISPOSTA:
Buongiorno Angela, purtroppo non ho una risposta alle domande poste, credo nessuno possa ipotizzare una diagnosi senza una preliminare visita, urologica, o uroginecologica, non ho riferimenti precisi nell'area di Cosenza, sono comunque disponibile personalmente presso il Policlinico dove lavoro, S. Matteo a Pavia, il telefono per prenotare è la segreteria intramoenia, t. 0382-501788/501770.
Dr
D Porru

27/03/2018 - cistiti batteriche ricorrenti

infezione alle vie urinarie

DOMANDA:
Eta': oltre 50
Sesso: male
Urinocultura: positiva
Ecografia: normale
Terapie: Antibiotici vari + cortisone

Buongiorno Dottore,
Le scrivo per mio padre 71 anni (malato di parkinson da circa 20 anni) che subito dopo un intervento per la frattura al femore il 25/08/2017, dopo circa 20 gg. ha avuto febbre alta causata da una infezione alle vie urinarie in presenza del catetere. Da allora fino ad oggi l'urinocoltura ha evidenziato la presenza del batterio klebsiella pneumoniae ssp, malgrado le continue cure ogni circa 15/20 gg. con vari antibiotici rocefin,imipenem, ciprofloxacina, etc.. abbinati anche con cortisone bentelan.
Non avendo prodotto nessun risultato, vorrei chiedere se queste sono le uniche possibili terapie percorribili.
Qualora fosse disponibile posso inviarle tutti gli esami tramite email.Evidenzio inoltre che non pretendo una consulenza gratuita ma ovviamente a pagamento. Grazie anticipatamente.

RISPOSTA:
Buongiorno, considerato l'esito insufficiente dei precedenti ripetuti trattamenti con antibiotico e la persenza del catetere vescicale, ritengo necessaria una visita urologica con la presenza di suo padre, può darsi che si renda necessario fare anche qualche test, anche semplice e non invasivo, come ecografia apparato urinario. Per la visita può rivolgersi all'intramoenia del Policlinico San Matteo, Pavia, tel 0382-501788/501770.
Dr D Porru

23/03/2018 - patologia vulvare

Dolore pelvico/cistiti post coitali

DOMANDA:
Eta': 31-50
Sesso: female
Urinocultura: positiva
Terapie: D Mannosio

Salve dottore, vorrei chiederle un contatto a Roma di un medico urologo/ginecologo fidato che conosca le patologie vulvari e dell'apparato urinario. Sono stata in cura dal Dott. Cervigni e dal Dott. Pesce ma senza risultati positivi.

Grazie,

Cordiali saluti

RISPOSTA:
Buongiorno, io credo che a Roma gli specialisti consultati siano competenti e abbiano la necessaria esperienza in questo campo. Credo che sarebbe bene ripartire sentendo il parere di uno di loro.
Dr D Porru

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