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Urologia
Prof. Massimo Lazzeri
Medico chirurgo specializzato in Urologia – Unità Operativa di Urologia Istituto Clinico Humanitas. - Leggi il curriculum

Urologia
Dott. Daniele Porru
Divisione Urologia, IRCCS Policlinico San Matteo - Leggi il curriculum

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21/11/2018 - cistiti batteriche ricorrenti

DOMANDA:
Eta': fino a 30
Buonasera! Ho 22 anni e da 4 anni, con l'inizio dei primi rapporti ho iniziato ad avere cistiti batteriche. Ciò nonostante non collego tutte le mie cistiti ad essi.
All'inizio di questi 4 anni ad ogni cistite, dopo urinocoltura e antibiogramma prendevo l'antibiotico e tutto regrediva completamente. Nel corso dei vari anni la frequenza è aumentata, fino ad arrivarmi una ogni due mesi. A giugno ho avuto la mia prima cistite emorragica, è stata molto forte e da essa non mi sono ancora ripresa (6 mesi).
Curata con ben 4 antibiotici diversi (monuril, bactrim forte, ciproxin..)
Soffro di colon irritabile e di varie intolleranze, che da luglio rispetto in modo rigoroso.
Ciò nonostante, sento di non avere piu ripreso il controllo, non riesco piu ad avere rapporti, ho perenni bruciori alla minzione (urinocolture negative) e a volte spasmi alla vescica. A settembre ho provato una cura di d-mannosio, acido jaluronico e GAG per un mese, ha avuto un moderato effetto.
A ottobre,ho fatto la visita ginecologica per le cistiti e per la mancanza di ciclo da 60 giorni, nella visita ho scoperto di avere la vulvodinia. Ho iniziato una cura di Ecn e pelvilen più progestinici per indurre il ciclo. Non solo, ho iniziato a fare dei massaggi interni su consiglio della fisioterapista. Dopo l'arrivo del ciclo è migliorata la situazione ma sento di non aver più il controllo durante la minzione che avevo prima, addirittura ci son stati giorni in cui per urinare dovevo "spingere" e schiacciarmi la pancia e di avere ancora la paura del dolore durante e post rapporti. Il dolore, ora meno intenso, mi accompagna dall'ultima cistite di giugno.
Ho visto che è molto aggiornato nella ricerca, sarei molto interessata ad un suo parere.
La ringrazio del Suo tempo!

RISPOSTA:
Buongiorno, a me sembra che il percorso intrapreso sia corretto, occorre probabilmente integrarlo e proporre una strategia di cura per i prossimi mesi, previo valutazione completa dei quanto fatto finora, e visita specialistica. Per un parere e' possibile contattare l'intramoenia del Policlinico San MAtteo di Pavia, dove lavoro, tel 0382-501788/501770
Dr D Porru

16/11/2018 - sintomi disturbi urinari

Intolleranza al BCG - Cistite abatterica

DOMANDA:
Eta': oltre 50
Sesso: male
Urinocultura: negativa
Ecografia: normale
Terapie: Instillazioni Acido Ialuronico

Buongiorno Dr. Lazzeri,
TURBT nell’Ottobre 2016. Esame Istologico: T1G3.
Dopo 17 instillazioni di BCG, dalla 18^ alla 20^ instillazione si è manifestata l'intolleranza con una forte Cistite attualmente in corso, valutata dopo Uroflussometria, Esame Urodinamico e Cistoscopia.
Ad oggi nessuna recidiva.
Per la Cistite è stata indicata la terapia mediante Instillazioni Vescicali con Acido Ialuronico. Per necessità logistica ed economica può indicarmi quali sono i Centri - sul territorio nazionale - che praticano tali instillazioni?
Sull'aspetto della prevenzione di recidiva, con l'intolleranza al BCG sicuramente sono diventato più a rischio di recidiva. Ci sono alternative a tale problema? Ci sono nuove indicazioni scientifiche e test in corso, ai quali non esiterei a partecipare. Oppure non mi resta che consolidare la convinzione della Cistectomia. Cistectomia che tutti indicano deve essere Radicale. Per forza Cistectomia Radicale? Perché non la Cistectomia Semplice in assenza di recidiva?
Grazie per un suo cortese cenno.


RISPOSTA:
Buonasera, la sua condizione merita una particolare attenzione, sia con riferimento alla neoplasia vescicale, cui e' seguita una cistite condizionata dal trattamento con BCG. Un giudizio "ragionato" sulle scelte da adottare richiede la visione della documentazione nel contesto di una visita urologica specialistica.
Dr D Porru

01/11/2018 - dolore pelvico cronico

Da tre mesi soffre di cistite con bruciori e

DOMANDA:
Eta': oltre 50
Sesso: female
Urinocultura: positiva
Ecografia: normale
Terapie: Levoxacirina, Dimannosio, Fermenti lattici, Monuril

Peso al basso ventre. Paziente diabetica.
Cosa altro si può fare per eliminare il problema ?

RISPOSTA:
Buongiorno Signora, occorre esaminare il problema, con una visita urologica /uroginecologica, conoscere molti aspetti su esordio dei sintomi, funzionamento di vari organi e apparati, e ricerca delle soluzioni. Sono a disposizione per esaminare il suo caso attraverso la segreteria del Policlinico S. Matteo di Pavia, tel 0382-501788/501770. Se l'attesa non e' soddisfacente richieda di potermi contattare personalmente.
Dr D Porru

09/08/2018 - cistiti batteriche ricorrenti

Cistite gravidanza

DOMANDA:
Eta': fino a 30
Sesso: female
Urinocultura: positiva
Ecografia: normale
Terapie: Fosfomicina

Salve dottore, ho 29 anni e sono alla 13settimana di gravidanza. Ho sempre sofferto di cistite e non ho mai risolto veramente. Adesso il fastidio si è riacutizzato, ho fatto l’ennesima urinocultura che è risultata positiva allo streptococco epidermidis, la mia ginecologa mi ha prescritto fosfomicina (1 bustina) e i sintomi sembravano scomparsi. Dopo 10giorni, i sintomi sono peggiorati, ho preso l’altra bustina di fosfomicina contenuta nella confezione (che in parte ho forse vomitato poco dopo) e lo schema si ripete. Parziale recupero e poi crollo verticale. Essendo in gravidanza non vorrei imbottirmi di medicinali ma al tempo stesso questo fastidio è invalidante e si somma a tutti gli altri disturbi tipici della gravidanza, facendomi stare ancora più male. Non so a chi rivolgermi, la mia ginecologa è del consultorio e mi ha detto che se ho problemi non posso chiamarla ma devo andare al pronto soccorso. Io vorrei risolvere con uno specialista, cosa mi consiglia dottore?

RISPOSTA:
Buongiorno, io consiglio di usare il d mannosio, si può usare anche in gravidanza, ne esistono varie formulazioni, in cpr, capsule o bustine. La dose iniziale è 1 gr 3 volte al giorno, dopo circa una settimana si prosegue con 1 gr 2 volte al giorno, fino a quando la urocoltura risulta negativa ( si ripete dopo circa un mese). Occorre popi occuparsi del problema delle infezioni batteriche ricorrenti, che è comune, relativamente sottostimato, sono a disposizione per affrontarlo con una consulenza uro-ginecologica.
Dr D Porru

07/08/2018 - emazie urine

eritrociti nelle urine

DOMANDA:
Eta': fino a 30
Sesso: male
Urinocultura: negativa
Ecografia: normale
Terapie: 2 bustine di monuril

Buonasera Egregio Dottore, volevo esporle una problematica sorta negli ultimi 10 giorni(20 giorni fa ho avuto febbre a 39 con vomiti e diarrea). Dopo aver fatto l'esame delle urine sono state riscontrate eritrociti nelle stesse. L'urina cultura è negativa e subito mi sono mosso nel farmi una ecografia a tutta la parte basse e ai reni, con riscontro negativo. Il mio dottore di base mi ha prescritto 2 bustine di Monuril le ho prese e ho ripetuto l'esame 10 giorni e sono comparsi "diversi" eritrociti lo stesso. Le confesso che che sono terribilmente in ansia poichè devo fare le visite mediche per il concorso nella Guardia Di Finanza e anche se il mio medico dice non è assolutamente nulla loro ne fanno causa di inidoneità. Lei con la sua esperienza potrebbe consigliarmi come risolvere il problema? magari lo espengo al mio medico, grazie per la sua disponibilità. Distinti saluti.

RISPOSTA:
Buongiorno, la presenza di eritrociti nelle urine può essere pre-esistente all'episodio febbrile, comunque il mio consiglio è quello di eseguire una ecografia dell'app. urinario e un esame citologico delle urine su 3 campioni (CTM), oppure test di FISH sulle urine, per escludere una patologia urologica evidente.
Dr D Porru

04/08/2018 - NON PERTINENTE

calcolosi renale

DOMANDA:
Eta': oltre 50
Sesso: male
30 GIUGNO 2016: due episodi di dolore lato sinistro a distanza di 6-7 ore uno dall’altro, non molto forti, controllati con tachipirina, da ecografia effettuata in P.S. OSPEDALE, è risultata la seguente diagnosi: presenza di calcolo di 8 mm. calici inferiori rene sx. Si consiglia dieta mediterranea e bere molta acqua.
20 LUGLIO 2016 - DR. …Y…., al controllo ecografico, reni in sede con quota indenne. Indice cortico midollare nella norma. Microlite caliceale media di sx. Non uropatia ostruttiva bilaterale. Vescica indenne. Prostata nei limiti. Terapia idropinica. Tisana con phillantus Niruri. Fare rx diretta renale.
21 SETTEMBRE 2016 - OSPEDALE, rx apparato urinario, con seguente referto: Non evidenti opacità calcifiche proiettantesi sulle ombre renali. Piccole calcificazioni dello scavo pelvico, riferibili verosimilmente a fleboliti. Utile ecografia, se non già eseguita.
31 MAGGIO 2017 - DOTT…X…., al controllo ecografico, alte vie urinarie nella norma. Reni in sede, nella norma per dimensioni e morfologia. Assenza di dilatazione calico-pielica bilaterale, microspots ipercogeni bilateralmente, specie a sinistra senza segni di urostasi. Profilo capsulare conservato. Vescica distesa, assenza di formazioni litiasiche o proliferative endoluminali. Prostata modicamente aumentata di volume. RPM assente. Si consiglia di bere 1,5 litri di acqua al giorno.
2 MAGGIO 2018: episodio di colica, lato sinistro, non molto forte, di mattina, di circa 20 minuti, con leggera e breve nausea, con urine di colore scuro. Il mio medico curante ha fatto lo stick delle urine con risultato di sangue nelle stesse.
8 MAGGIO 2018 - DOTT…X…, al controllo ecografico, alte vie urinarie nella norma. Reni non dilatati. Profilo capsulare conservato. Microspots iperecogeni bilateralmente come per microlitiasi senza segni di urostasi. Si conferma piccola formazione litiasica di 4 mm caliceale a sinistra. Vescica a pareti regolari, assenza di formazione litiasiche o proliferative endoluminali. Prostata aumentata di volume, calcifica - RPM assente. Bere due litri di acqua al giorno.
29 GIUGNO 2018: altro episodio di colica, sempre lato sinistro, iniziato in modo lieve ore 20:30, terminato non molto forte ore 21:30, controllato con tachipirina, di nuovo con urine scure.
6 LUGLIO 2018: altro episodio di colica, sempre lato sinistro, non molto forte, iniziato alle ore 08:00, durato circa mezz’ora, controllato con tachipirina, a distanza di circa due ore un pò più forte con nausea, fino ad essere fortissimo e con vomito, senza urinare, ricovero e trattamento in P.S. OSPEDALE con diagnosi: calicectasia con piccolo calcolo in rene sinistro, colecisti alitiasica. Non liquido libero in addome. Terapia con ciproxin 500mg 1 cpr 2 volte al giorno x 1 settimana. Si consiglia visita urologica ambulatoriale.
9 LUGLIO 2018 - DOTT….X…, al controllo ecografico, alte vie urinarie nella norma. Reni non dilatati, profilo capsulare conservato. Microspots iperecogeni bilaterali come per micro litiasi. Persiste calcolo di 4 mm al rene sinistro. Vescica a pareti regolari, assenza di formazioni litiasiche o proliferative endoluminali. Prostata nella norma, calcifica. Si consiglia terapia antidolorifica con tachipirina, toradol o spasmex, controllo ecografico annuale. Evitare fumo, alcolici, bevande gassate, caffè, cibi speziati, cioccolata, insaccati, fritture, frutti di mare.
17 LUGLIO 2018 - CLINICA X…, rx diretta reni, con seguente diagnosi: non evidenti formazioni litiasiche radiopache a livello delle logge renali e lungo il decorso delle vie urinarie bilateralmente. Fleboliti nella piccola pelvi bilateralmente.
19 LUGLIO 2018 - CLINICA X…, URO TC S/MDC l’indagine eseguita con tecnica spirale multistrato, nelle sole condizioni basali, ha fatto apprezzare: reni in sede, regolari per morfologia e volume, senza evidenti calcoli né segni di urostasi; ureteri di normale calibro e decorso; presenza di multipli fleboliti pelvici; vescica normo-distesa, esente da alterazioni parietali o endoluminali. Consulto con Dr. ……., terapia calcomev plus e spasmex 1 compressa al giorno x 20 giorni, sospendere per 1 mese e poi riprendere per altri 20 giorni.
Dopo aver esposto la mia situazione, le mie domande e i miei dubbi:
-dalle ecografie fatte è sempre risultato il calcolo (4mm.) fianco sinistro, dalla UroTac, invece no, come mai? Evidentemente non era un calcolo, ma se così fosse, le diverse coliche avute erano dovute a cosa, in quanto dopo di loro ho fatto ecografia e il calcolo era ancora li?
-Dalla urotac si vede anche eventuale renella? I fleboliti pelvici multipli cosa sono, creano coliche?
-La terapia datami il 19 luglio scorso, va bene per sciogliere eventuali residui o devo fare altro?
Sono stato un pò prolisso, però Le ho esposto tutta la mia situazione da due anni ad oggi con diverse ecografie fatte, dirette renali e UroTac, ora cosa devo fare? È passato tutto o devo stare in guardia per altre coliche.
Svolgo attività fisica (corsa), bevo moltissima acqua (levissima) e curo l’alimentazione.
Vorrei, se possibile, vostri suggerimenti. Grazie per quanto fate, saluti.

RISPOSTA:
Buongiorno, questo spazio è riservato a quesiti e problematiche che riguardano le cistiti

04/08/2018 - cistiti batteriche ricorrenti

Cistiti ricorrenti e antibiotico

DOMANDA:
Eta': 31-50
Sesso: female
Urinocultura: positiva
Ecografia: normale
Terapie: Antibiotico probiotici

Sono una donna di 37anni. Soffro da due anni di cistiti ricorrenti,ma ricorrenti anche una volta al mese. Nel corso di una ecografia l anno scorso abbiamo anche scoperto un carcinoma renale in seguito al quale sono stata sottoposta a una nefrectomia totale. Ma dopo una pausa di qualche mese i miei attacchi sono tornati e il medico e gli urologi dell' ospedale che mi hanno operato, mi danno l antibiotico. Questo è il quarto mese consecutivo che prendo antibiotico per dieci giorni. Ma io sono una monorene e devo evitare il più possibile l utilizzo continuo di questo tipo di farmaci. Non so come uscirne...sono sempre due i batteri che si alternano nelle mie urinocolture, l Escherichia coli e il klebsiella. Grazie.

RISPOSTA:
Buonasera Signora, in alternativa all'uso frequente e ripetuto di antibiotici, da evitare per vari motivi, compreso il necessario intervento subito per la malattia renale, esiste il d mannosio, in varie formulazioni, compresse, granulare e capsule, viene prodotto da varie aziende farmaceutiche. Lo schema che consiglio di adottare è iniziare con 1 gr, distribuito 3 volte al giorno, per almeno 2 settimane, successivamente proseguire a lungo, non meno di 2 mesi, con 1 gr 2 volte al giorno. Naturalmente sono molteplici le possibili cause, concause e fattori predisponenti che giocano un ruolo nelle ripetute recidive, occorre analizzarle e "pesarle" per una soluzione soddisfacente del problema, insieme a una visita urologica, per la quale sono disponibile personalmente .
Dr D Porru

01/08/2018 - disturbi ricorrenti

DOMANDA:
Eta': oltre 50
ho come sintomo da due mesi dolore clitoride e cistite che si altena a giorni o ad ore piu' o meno, soffro di cistite da tantissimi anni gia' fatto cure anche istillazioni endovescicali...come mai non passa? attualmente ialuril sof gels e pelvinox e utibis....grazie

RISPOSTA:
Buonasera, quando un sintomo non passa significa o che si e' cronicizzato, e il sintomo (dolore) diviene persistente, in questo caso non si tratta di una cistite comune, di natura batterica, quindi i suoi rimedi non sono quelli che si usano comunemente. Oppure puo' trattarsi di un problema ricorrente, in questo caso se la sua origine e' batterica si riescono a curare i singoli episodi, che tuttavia si ripresentano regolarmente. Occorre che una visita urologica o uro-ginecologica permetta di chiarire in modo approfondito questa condizione, premessa fondamentale per una sua cura soddisfacente.
Dr D Porru

14/07/2018 - diagnosi ed esami utili

cistite

DOMANDA:
Eta': oltre 50
Sesso:
Urinocultura: negativa
Ecografia: anomala
Terapie: CIPROXIN 50 MG

Buon giorno Dottore nelle risposte di urinocoltura e d ecografie ho messo negativo perché non ho avuto modo di farle, il problema e questo e quasi un mese che non di continuo sto curando la cistite con il ciproxin 500 e anche con fosfomiciga EG, ma ho notato che appena smetto dopo 4/5 giorni il problema mi ritorna, in attesa di poter fare qualcosa appena torno a casa mi puo dare qualche consiglio?
Non ho avuto tempo di fare le opportuni analisi visto che sono militare.

RISPOSTA:
vedi post precedente

14/07/2018 - diagnosi ed esami utili

cistite - emorroidi

DOMANDA:
Eta': oltre 50
Sesso: male
Urinocultura: negativa
Ecografia: anomala
Terapie: ciproxin 500 mg

Buon giorno Dottore nelle risposte di urinocoltura e d ecografie ho messo negativo perché non ho avuto modo di farle, il problema e questo e quasi un mese che non di continuo sto curando la cistite con il ciproxin 500 e anche con fosfomicina EG, ma ho notato che appena smetto dopo 4/5 giorni il problema mi ritorna, in attesa di poter fare qualcosa appena torno a casa mi può dare qualche consiglio?
Inoltre per non farmi mancare niente ho anche le emorroidi e le sto curando con pomata e Daflon 500 mg.
Non ho avuto tempo di fare le opportuni analisi visto che sono militare.

RISPOSTA:
Nel suo caso quando sarà possibile fare le indagini risulta necessario, non solo consigliabile: una visita e, nel caso esista il dubbio di un problema prostatico, le indagini indicate. Infatti i consigli in questo caso sono piuttosto generici, e l'uso prolungato, oppure ciclico, di antibiotici ha permesso molto raramente di risolvere il problema; un consiglio comunque sempre valido: mantenere regolare il funzionamento dell'intestino, anche con l'aiuto di una dieta adeguata.
Dr D Porru

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